Secondi
Passera al forno con agrumi e limoncello
  • Difficoltà
    Difficolta'
    Facile
  • Tempo di preparazione
    Preparazione
    10 minuti
  • Tempo di cottura
    Cottura
    20 minuti
  • Porzioni
    Porzioni
    3
  • Dimensione teglia
    Info Teglia
    Nessuna teglia
  • Ricetta dietetica
    Dietetico
    No
  • Ricetta vegana
    Vegano
    No
  • Ricetta vegetariana
    Vegetariano
    No
  • Senza uova
    Senza uova
    Si
  • Senza cottura
    Senza cottura
    No

Descrizione

La ricetta é tratta dal mio blog "La Cucina di Egle"

La passera è un pesce simile sia alla sogliola (dalla quale si distingue per la forma più romboidale e per le maggiori dimensioni) che alla platessa (dalla quale si differenzia per la mancanza delle classiche macchioline). Viene inoltre spesso confusa col rombo col quale presenta tante affinità. Per distinguerla con un'occhiata veloce, controllate la testa: nel rombo è rivolta verso sinistra, nella passera verso destra. La passera la troviamo del tipo "pianuzza" e "nera". La prima vive nelle zone lagunari, la seconda vive nell'Atlantico e viene importata anche in Italia. Si tratta di un pesce prelibato, pescato durante tutto l'anno, ma soprattutto in primavera ed estate, non diffusamente presente nelle nostre pescherie. Questa volta, contravvenendo alla mia regola che mi porta ad acquistare alimenti possibilmente a chilometri zero e comunque italiani, mi sono lasciata conquistare dal banco di uno dei pescivendoli dai quali acquisto abitualmente, all'interno del mercato di San Benedetto. Ho quindi portato a casa una passera di circa 600 grammi, femmina, ricca di uova. Un consiglio: se potete, fatevi spellare e sventrare il pesce dal rivenditore; infatti la pelle non viene via facilmente se non si è particolarmente esperti. Le uova della passera le cucinerò in salsa di mandorle. Il mio pescivendolo spesso ripete che il modo più facile e più gustoso per assaporare le uova di pesce sia quello di sbollentarle e servirle condite con olio extravergine, sale, un goccio di limone e magari una bella cipolla affettata finemente. Ha ragione, ma per variare io ho provato queste due ricette facili e che si sposano bene col pane carasau o magari con delle gallette di mais, se siete a dieta!

Ingredienti

  • 1 passera di media grandezza (500 – 600 g)
  • 2 limoni biologici
  • 4 mandarini medi biologici
  • 30 ml di liquore di limoncello
  • 2 spicchi d'aglio
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • 1 manciata di timo
  • 1 manciata di menta
  • 1 manciata di mandorle
  • Olio extra vergine d'oliva

Preparazione

Preparazione della passera

  1. Laviamo i limoni e i mandarini, preleviamone la scorza facendo attenzione a scartare la parte bianca.  Spremiamo i limoni e i mandarini, filtriamo il succo e teniamolo da parte. Laviamo il prezzemolo, il timo, la menta, l'aglio e tritiamoli finemente.
  2. Prepariamo la passera spellandola ed eviscerandola, il processo è un po' difficoltoso, chiedete al vostro pescivendolo di pulirvela.
  3. Mettete nella cavità addominale del pesce un po' del trito d'aglio e una parte delle scorze di limone e mandarini.
  4. In una grossa padella antiaderente versiamo il succo dei limoni e dei mandarini e il liquore di limoncello e portiamo a bollore tenendo la fiamma bassa. Mescoliamo e poi uniamo la passera girandola una volta soltanto durante la cottura.
  5. Cuociamo col coperchio per circa 20 minuti bagnandola, di tanto in tanto, con il fondo di cottura. Serviamola irrorandola con la sua salsina e le scorze avanzate. Guarniamo con spicchi di limone e mandarino.

Preparazione delle uova della passera

  1. Mettiamo a bollire una pentola di acqua con una fetta di limone e una foglia di alloro e cuociamo le uova per circa dieci minuti.
  2. Mettiamole con un trito di prezzemolo e aglio e prepariamo le mandorle. Sgusciamo le mandorle, facciamo bollire dell'acqua e mettiamoci le mandorle a bagno per 5 minuti. Scoliamole, priviamole della pellicina marrone e tagliamole finemente.
  3. Uniamo le mandorle al composto di uova, prezzemolo e aglio saliamo e amalgamiamo con un goccio di olio extra vergine d'oliva. Spalmiamole su fettine di pane carasau o su pane integrale scaldato e l'effetto è assicurato!

Valutazione attuale: 3 / 5

★★★☆☆