Trucchi e consigli

Il servizio di raccolta differenziata è attivo da molti anni sul territorio con un comodissimo servizio di ritiro "porta a porta", ma non è sempre facile eseguire una corretta separazione dei rifiuti. A chi non è mai venuto il dubbio su dove gettare ad esempio il filtro della tisana, le feci del cane oppure i tappi del succo di frutta? Proviamo ad eliminare ogni dubbio!

Raccolta differenziata porta a porta del proprio comuneOrmai da parecchi anni è in vigore la raccolta differenziata nei comuni italiani. Separare la spazzatura in modo appropriato non è tanto un obbligo civile, quanto un obbligo morale. Il motivo si ritrova nell'eccessiva produzione di rifiuti giornaliera delle famiglie e sembra quindi essere sempre più difficile gestire lo smaltimento, soprattutto se si ha la cattiva abitudine di gettare tutto nel classico sacco nero perché "così è più facile" oppure perché "tanto poi buttano tutto insieme alla discarica".
Vi assicuriamo che non è così, gli impianti di riciclaggio esistono e non solo all'estero. Sono utili, efficaci e mettono in moto un processo che sarà sempre più funzionale, sta a noi singoli cittadini collaborare al fine di raggiungere gli obiettivi tanto desiderati.

Tornando alle nostre case, la velocità con la quale si riempie un sacco di pattume non è direttamente proporzionale al menefreghismo del cittadino, anzi, pur stando attenti ai consumi, la produzione di rifiuti è più o meno costante nel tempo. La causa si deve purtroppo ricercare nell'industria alimentare e di prodotti casalinghi che fa davvero pochissimi passi avanti per quanto riguarda la riduzione del packaging dei prodotti e mette sul mercato porzioni sempre più piccole e sempre molto ben confezionate.

Ma è davvero necessario imballare con più materiali un cibo? Non dimentichiamoci che alla cassa non paghiamo solo il contenuto, ma anche il contenitore. Per questo motivo si consiglia di acquistare prodotti "alla spina" oppure optare per un casco di banane al mercato piuttosto di una banana poggiata su un vassoio di polistirolo e avvolto nella pellicola in vendita al banco frigo di un supermercato.

Alla luce anche delle sanzioni che si potrebbero pagare in caso di controllo dei sacchetti da parte del comune, proviamo a riassumere brevemente come fare una corretta RACCOLTA DIFFERENZIATA:

  • UMIDO:

    scarti di frutta e verdura, filtri del tè, tovagliolini di carta.
  • PLASTICA:

    bottiglie di plastica, pellicola trasparente per gli alimenti, flaconi di bagnoschiuma o prodotti della casa, tutto ciò che riporta la siglia PE - PP - PET - PVC – HDPE - LDPE - PS più il simbolo del riciclo.
  • VETRO:

    barattoli e bottiglie, tranne lampadine, neon, specchi, bicchieri di cristallo e contenitori in pirex.
  • ALLUMINIO:

    fogli e teglie di alluminio per alimenti, lattine di bevande e cibi in scatola. Non gettare barattoli con resti di colore o vernici, bombole e bombolette (di sostanze infiammabili o nocive).
  • CARTA:

    carta, cartone, cartoni della pizza, confezioni di cartone, buste di carta, tetrapack. Non gettare scontrini, carta per fax o fotografie.
  • Simboli della raccolta differenziata Simboli della raccolta differenziata
  • INDIFFERENZIATO:

    tutto ciò che non è elencato sopra, giocattoli rotti, CD/DVD/VHS, oggetti in gomma (anche la gomma da masticare!), spugne sintetiche, ceramiche rotte, pannolini ed assorbenti, lettiere ed escrementi di animali domestici, mozziconi di sigarette e cenere, polvere, rifiuti composti da più materiali diversi (es. spazzole e spazzolini da denti, lamette da barba), imballaggi e rifiuti molto sporchi di residui alimentari, biro, pennarelli.
  • VESTITI:

    anche se non vi è un giorno dedicato alla raccolta, possiamo sempre metterli fuori casa nei giorni indicati da associazioni private oppure inserire pacchi dentro i totem della Caritas oppure donare i vestiti usati (ma ancora utilizzabili!) ad istituti Salesiani o che si occupano di volontariato.

Nel caso in cui l'elenco riassuntivo non basti, vi regaliamo 10 consigli per fare una corretta raccolta differenziata in cui tutti i vostri più ostinati dubbi verranno eliminati facilmente:

    Avviso del comune di utilizzare i sacchetti compostabili
  1. Getta l'umido in sacchetti compostabili e la carta nelle buste di carta! Evita ASSOLUTAMENTE buste di plastica!


    Che senso avrebbe stare tanto attenti alla raccolta di cibi biodegradabili e facilmente compostabili se poi li intrappoliamo in una busta di plastica? Cerchiamo di gettare l'umido nelle buste che vengono usate per acquistare la frutta e la verdura al supermercato oppure acquistiamo un rotolo di buste compostabili e utilizziamo solo quelle.

  2. Bottiglia di plastica correttemente schiacciata
  3. Le bottiglie di plastica:


    Sembra una domanda ovvia, eppure la risposta è diversa da quello che si crede, non basta dire "nella raccolta della plastica". Le bottiglie di plastica infatti non vanno schiacciate per il lato lungo ma appiattite per il lato corto. E' possibile lasciare il tappo avvitato in quanto anch'esso entrerà nel processo di smaltimento insieme alla bottiglia. Per quanto riguarda le etichette, non è necessario rimuoverle.

  4. I residui di cibo nelle stoviglie di plastica, nei contenitori in vetro, nelle lattine e nelle bottiglie vanno eliminati senza troppa cura.


    E' buona norma gettare un contenitore di cibo ripulito in modo veloce togliendo "il grosso". Per intenderci se abbiamo in mano un piatto con una fetta di torta, la torta va nell'umido, ma se il piatto rimane un po' macchiato con della panna, non fa nulla e può essere gettato nella plastica. I rifiuti, prima del riciclo, vengono sottoposti a dei processi grazie ai quali eventuali residui di liquido (ad esempio qualche goccia di bevanda) o di carta (residui di etichette) o di cibo (un po' di salsa, del succo o della panna), verranno automaticamente eliminati. Insomma bisogna gettare un contenitore pulendolo alla stessa maniera in cui puliamo grossolanamente una stoviglia prima di metterla in lavastoviglie.


  5. Etichetta con le indicazioni per il corretto smaltimento
  6. Leggi sempre le indicazioni nelle etichette delle confezioni!


    Se hai dubbi su come smaltire un rifiuto, basterà leggere le istruzioni e l'etichetta, spesso lì è scritto tutto.

  7. Indifferenziato non vuol dire "tutto senza differenza" ma "tutto ciò che non si può differenziare, che non è recuperabile!"


    Raccolta indifferenziata effettuata in modo scorretto Vi è l'ignoranza (non si può certo parlare di credenza) che il giorno della raccolta del rifiuto indifferenziato sia il migliore in quanto mettere tutto dentro un sacco nero risolva i problemi. In realtà in quel momento i problemi li state creando agli operatori ecologici, alle isole ecologiche, agli impianti di smaltimento e, di conseguenza, a voi stessi.
    Non è assolutamente vero che "una volta in discarica, mettono tutti i rifiuti insieme quindi tanto vale non differenziare i rifiuti". Gli impianti di smistamento e riciclaggio esistono, anche nelle città a noi vicine, contribuire ad un riciclaggio corretto aiuterà il nostro ambiente, ovvero il luogo dove i nostri figli dovranno vivere per molti più anni di noi! Essere rispettosi è un atto d'amore!

  8. Lavatrice abbandonata sul ciglio di una strada isolata
  9. "Ho messo la tv rotta fuori ma non l'hanno presa con l'indifferenziata". Come smaltire i rifiuti ingombranti.


    Ogni tanto si vedono tv rotte o lavatrici sul ciglio della strada nella speranza che vengano raccolte dagli operatori ecologici. Purtroppo non è così. Esiste un semplice modo per smaltire correttamente gli elettrodomestici o comunque oggetti pesanti e ingombranti. Basta infatti contattare il comune di residenza che potrà o chiedere al cittadino di portare l'oggetto (anche mobili, materassi e calcinacci) all'isola ecologica oppure comunicherà un giorno e una data per il ritiro da parte di operatori specializzati. Ogni comune fornisce questo servizio, non c'è bisogno di abbandonare frigoriferi o batterie di auto in mezzo al verde. E' stupido!

  10. I medicinali scaduti e le pile/batterie esaurite non vanno nell'indifferenziata!


    Gettare i medicinali scaduti e le pile esaurite nell'indifferenziata equivale a creare un danno ambientale notevole. Prodotti chimici potrebbero facilmente inquinare falde acquifere di nostra stessa fruizione. Il giusto smaltimento è semplice in quanto si trovano punti di raccolta di medicinali scaduti in tutte le farmacie e di pile esaurite in tutti i negozi di elettrodomestici e in qualche grande catena di supermercati.

  11. Infografica di come raccogliere l'olio usato
  12. L'olio esausto della frittura o dei cibi sott'olio acquistati in barattolo... non va gettato nello scarico di casa!!!


    Non fatelo, è uno schiaffo alla natura e alla vostra fossa imhoff. Meglio coltivare l'abitudine di trasferire l'olio (non caldo) in bottiglie vuote e, una volta riempite, gettare l'olio nei punti di raccolta, uno lo trovate sicuramente nell'isola ecologica del comune di appartenenza.

  13. Il polistirolo: va nella plastica o no?


    Chi lo capisce è bravo! E' plastica, ma non tutti i comuni lo raccolgono come tale, quindi il nostro consiglio è leggere le indicazioni date dal proprio comune e successivamente fare la prova a metterlo fuori casa durante la raccolta della plastica. Se gli operatori ecologici non raccoglieranno il rifiuto, sarà vostra cura metterlo in un sacco nero e gettarlo nel giorno dedicato al rifiuto indifferenziato.

  14. Le capsule del caffè!


    Semplice: le cialde compostabili (tipo i filtri del tè) vanno direttamente nell'umido. Le cialde di plastica o di alluminio vanno aperte, ripulite velocemente dal residuo di caffè e gettate rispettivamente nella plastica o nell'alluminio.

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